Il corso si propone di fornire la conoscenza di base della struttura e delle strategie
di gestione delle risorse dei moderni sistemi operativi, acquisendo familiarità con
concetti nuovi (come lo scheduling dei processi e i relativi algoritmi) e
approfondendo quelli già posseduti dai corsi precedenti, come la gestione della
memoria (centrale e di massa) e le relative strutture dati. Lo studente sarà in
grado di costruire una approfondita capacità di analisi e valutazione d'impiego dei
più diffusi sistemi operativi e delle strategie relative alla sicurezza dei sistemi
informatici.

Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base nel campo dell'elettronica, utili per la comprensione del funzionamento ed il progetto di sistemi in tecnologia a componenti discreti ed integrata. Gli argomenti affrontati comprendono i circuiti analogici lineari e non lineari con amplificatori operazionali, il diodo a semiconduttore, il transistore MOSFET e gli schemi di amplificazione di base realizzati con transistori MOSFET, le porte logiche elementari, in particolare in tecnologia CMOS, ed i loro parametri caratteristici, e le memorie digitali.

Il corso si compone di due moduli.

Modulo A

La prima parte del corso si pone come obiettivo quello di completare la formazione di base dello studente per quanto concerne l'elettronica analogica e di avviarlo alle attività di laboratorio, con uso della strumentazione di misura e del simulatore circuitale Spice. Alla fine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze sulle architetture di amplificazione multi-stadio sia a MOS che a BJT con particolare riferimento al comportamento in frequenza dei dispositivi elementari e dei circuiti di base; deve avere padronanza dei concetti della reazione negativa, dei problemi di stabilità degli amplificatori reazionati e delle tecniche di compensazione degli stessi.

Modulo B

La seconda parte del corso si pone come obiettivo quello di completare ulteriormente la formazione di base dello studente per quanto concerne i sistemi elettronici, principalmente di tipo analogico, con l'ausilio di un'ampia attività sperimentale di laboratorio e di simulazione. Alla fine del corso lo studente deve avere acquisito conoscenze sul funzionamento e la progettazione relative a sistemi filtranti, ad amplificatori di segnale, alla generazione di forme d'onda, sviluppando capacità di valutazione dei limiti di prestazioni e di stabilità operativa, avrà acquisito familiarità con i sistemi di conversione di segnale da analogico a digitale e viceversa e sulla teoria del rumore nei circuiti.

Il corso introduce il paradigma a oggetti e la modellazione concettuale che verranno utilizzati come strumenti in tutte le fasi dello sviluppo software, dall'analisi, alla progettazione fino all'implementazione di applicazioni di media complessità. Le lezioni si alternano allo svolgimento di esercizi e discussione di elementi di codice. 

L'obiettivo del corso è quello di fornire i principi e le conoscenze necessarie a maturare buone capacità di sviluppo di software ad oggetti.    

Pagina che raccoglie e temi dei tutorati per l'AA 2016-17 del corso di Fondamenti di Informatica del Prof. Tullio Facchinetti, seguito dagli allievi di Ingegneria Informatica ed Elettronica.

Secondo modulo del corso di "Fondamenti di informatica II".

Il corso si pone a completamento del percorso fatto con Comunicazioni Elettriche e Reti di Calcolatori. Vengono in particolare approfondite le techiche di accesso multiplo vengono introdotte nozioni atte a determinare le prestazioni di un sistema. SI richiamano a atale scopo concetti di propagazione, mezzi trasmissivi, sistemi di traffico. Con queste basi vengono successivamente introdotti sistemi di accesso su mezzo cablato e radio evidenziandone le tecnologie di base e la loro efficienza in relazione ai diversi tipi di servizi di telecomunicazioni.

Vengono descritti quindi in particolare modo i sistemi di reti locali della famiglia IEEE 802, le reti di sensori, i sistemi radiomobili

Il corso si propone di fornire le informazioni base sulla trasmissione di segnali sia analogici che digitali, permettendo allo studente di capire e di progettare semplici sistemi di ricetrasmissione, simulandone il comportamento mediante modelli matematici.

Alla fine del corso, ci si aspetta che gli studenti abbiano acquisito i concetti relativi alla rappresentazioni di segnali deterministici e casuali sia nel dominio del tempo che di quello in frequenza, che siano in grado di riconoscere e modellare il rumore come un processo causale stazionario, che riconoscano le modulazioni analogiche e digitali più semplici e siano in grado di spiegarne il comportamento e le limitazioni.

Principali argomenti:

  • Serie e Trasformate di Fourier per la rappresentazione dis eguali in frequenza
  • Variabili e processi casuali per la rappresentazione del rumore in trasmissione
  • Modulazioni di ampiezza e di frequenza per la trasmissione di segnali analogici e loro comportamento in presenza di rumore
  • Campionamento e digitalizzazione di un segnale
  • Trasmissione di segnali digitali e probabilità di errore in ricezione

Corso di Introduzione al Telerilevamento

Obiettivo del corso è introdurre lo studente alle tecniche per generare dati telerilevati, satellitari ed aerei, e per elaborarli. Il contesto di riferimento è quello di sensori ottici e radar per l'osservazione remota da piattaforma spaziale e aeronautica.

In particolare saranno trattati:

  • i concetti basilari del telerilevamento
  • la struttura essenziale dei sensori per effettuarlo da piattaforma terrestre, aeronautica, spaziale
  • i dati prodotti dai diversi sistemi di telerilevamento e le loro caratteristiche
  • gli impieghi dei dati telerilevati

Saranno inoltre effettuati esperimenti di analisi ed interpretazione con dati reali, che lo studente effettuerà anche in proprio utilizzando gli strumenti mostrati durante il corso.

Lo studente acquisirà una conoscenza di base dei tipi di dati ed immagini ottenibili tramite telerilevamento, nonché delle informazioni estraibili e utili all'individuazione e la classificazione degli oggetti osservati. I concetti saranno ulteriormente approfonditi nei corsi di telerilevamento previsti nella laurea magistrale.