Il corso è diretto all'approfondimento degli istituti centrali del diritto amministrativo, attraverso lo studio della loro elaborazione concreta in sede giurisdizionale ed ha anche carattere pratico. Le lezioni frontali saranno sempre accompagnate dalla discussione di casi giurisprudenziali e saranno rivolte a consentire agli studenti di sostenere una prova scritta facoltativa, consistente nella risoluzione argomentata di un caso di eccesso di potere. A tal fine saranno assegnate esercitazioni scritte settimanali, che saranno corrette mediante un servizio di tutorato assicurato da studenti e diplomati della Scuola di specializzazione per le professioni legali.

 

Per frequentare la seconda parte e sostenere la prova scritta non è necessario aver superato l'esame della prima parte, è tuttavia consigliato aver seguito il corso oppure avere almeno letto uno dei manuali consigliati.

 

Il corso sarà dedicato principalmente alla costruzione giurisprudenziale della legittimità amministrativa, attraverso l'illustrazione del funzionamento del sindacato sull'eccesso di potere, mettendo in luce sia la rilevanza pratica che in tale contesto assumono i concetti di interesse pubblico, discrezionalità amministrativa, discrezionalità tecnica, procedimento amministrativo e motivazione del provvedimento, sia il ruolo che rivestono i principi di logicità, ragionevolezza, imparzialità, equità e proporzionalità dell'azione amministrativa. Parallelamente saranno analizzati gli strumenti di tutela dei cittadini nei confronti del potere amministrativo e i rapporti tra diritto sostanziale e processo, con particolare riguardo alle situazioni soggettive e al riparto di giurisdizione, all'azione di impugnazione del provvedimento amministrativo, ai poteri di cognizione e di decisione del giudice amministrativo e ai rapporti tra effetto conformativo della sentenza e giudizio di ottemperanza. Le esercitazioni scritte e la prova finale consentono allo studente di verificare la propria capacità di mettere in pratica, sviluppando una specifica argomentazione giuridica, gli istituti centrali del diritto amministrativo approfonditi nella loro dimensione operativa durante il corso. Per chi ha sostenuto con esito positivo la prova scritta, l'esame orale si concentra sui profili più formali degli istituti processuali. Per chi non ha sostenuto la prova scritta, l'esame orale mira comunque a verificare la capacità dello studente di cogliere l'aspetto pratico e il carattere problematico degli istituti che formano oggetto del corso. La frequenza alle lezioni non è obbligatoriamente richiesta, anche se è altamente raccomandata. Per essere ammessi alla prova scritta è necessario aver svolto e fatto correggere almeno cinque esercitazioni scritte. L'esame di Prima e Seconda Parte deve essere completato entro l'ultimo appello di luglio dell'anno successivo a quello in cui la prova scritta è stata sostenuta.